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Introduzione
Gli insegnamenti di Maria Montessori vengono definiti erroneamente “metodo” ma in realtà quello che lei ci vuole trasmettere è un tipo di approccio che racchiude in sé un’idea precisa dell’infanzia. Non dobbiamo pertanto seguire delle istruzioni a cui il metodo rimanda ma rapportarci a quell’infanzia avendo certi accorgimenti, di cui lei nelle sue osservazioni scientifiche si è appunto accorta e che ci ha così sapientemente descritto. Oggi noi educatori, genitori e adulti in genere non possiamo far altro che verificare come le descrizioni delle sue osservazioni siano veritiere. Il tempo passa, le epoche cambiano ma la psicologia del bambino rimane la stessa: ciò che vede e sente è diverso ma i suoi schemi mentali ovvero come si funziona è implicito all’essere umano indipendentemente dal contesto in quanto è il contesto che si adegua alla mente e non il contrario. E’ per questo che l’approccio Montessori è sempre attuale perché i bambini, ovvero il loro funzionamento cognitivo non cambia: sicuramente le trasformazioni sociali e del mondo modificheranno il nostro cognitivo ma sarà una trasformazione lenta e graduale, quindi per adesso ci affidiamo agli studi psicologici di cui siamo a conoscenza. Perciò accogliamo tutte quelle informazioni, intuizioni e proiezioni di cui lei si è accorta e cerchiamo di farle divenire consapevolezze, strumenti e modi di relazionarsi a cui educatori, genitori e adulti devono tendere. Ovviamente il suo pensiero fa parte della pedagogia attiva in cui il bambino agendo attivamente e liberamente nell’ambiente, costruisce la propria intelligenza e la propria individualità. Nella pedagogia montessoriana il bambino lasciato libero di esprimersi, viene accompagnato alla graduale conoscenza e costruzione di sé.

L’ambiente
L’ambiente ha un ruolo fondamentale nella conoscenza e costruzione di sé in quanto offre al bambino stimoli ed occasioni per esprimersi ed è quindi il luogo e il mezzo per lo sviluppo individuale. Maria Montessori ritiene che l’ambiente deve adattarsi alle peculiarità del bambino e alle sue specifiche esigenze e per farlo si deve creare un ambiente che ne favorisca l’autonomia e che permetta il lavoro spontaneo. Il bambino deve potersi muovere senza che le cose siano per lui di ostacolo perciò mobilia e attrezzatura a misura di bambino e che sia predisposto in modo che abbia libero accesso ai materiali per le attività. Bisogna creare un ambiente pensato per lui e per farlo si deve osservare l’ambiente con gli occhi del bambino e riuscire a capire cosa vede e cosa sia per lui accessibile o no, cosa potrebbe essere per lui invitante, a cosa è meglio che lui non abbia accesso. E’ l’educatore che deve stabilire dei confini tra il mondo del bambino e quello dell’adulto: se vi è nella stanza l’armadietto delle maestre si deve far capire al bambino che quello è uno spazio della maestra perciò non può aprirlo nè prenderne gli oggetti che vi sono dentro, come succede a casa in cui ci sono i mobili e oggetti di ogni tipo, a meno che non sia lei a richiederlo. A misura di bambino infatti non significa creare un ambiente irreale ma un ambiente in cui le sue specificità sono tenute di conto ed hanno la priorità, ma essendo l’ambiente vissuto anche dalle maestre ci saranno in esso anche i loro spazi e oggetti, oltre ad oggetti che fanno parte dell’estetica dell’ambiente ma che non sono a loro disposizione: questo consente di insegnare ai bambini il rispetto degli spazi e degli oggetti degli altri e dell’ambiente stesso. L’ambiente inoltre dovrà essere ordinato, curato, pulito ed esteticamente armonico perché vivere in un ambiente piacevole e accogliente permette al bambino di sviluppare il senso dell’ordine e di cura per l’ambiente e le cose.
Il bambino
Il bambino ha una sua identità precisa ed una vita psichica propria che l’educazione deve tutelare e far emergere tramite l’ambiente, i materiali e gli atti educativi che sono pensati per lui. Maria Montessori punta al raggiungimento dell’indipendenza e dell’autonomia del bambino in quanto crede che il bambino possiede una guida interiore cioè un proprio ordine interiore e delle potenzialità individuali che egli deve perseguire da solo. Il bambino chiede all’adulto in modo implicito di aiutarlo a fare da solo ovvero di non interferire nel suo naturale sviluppo perché esso è il motore che lo spinge a fare esperienze che gli permettono di conoscere ed apprendere da solo. Secondo l’autrice il bambino ha una mente assorbente in quanto riesce ad assorbire l’ambiente facendolo divenire proprio ed è tramite le esperienze che fa nell’ambiente che riesce a costruire la propria personalità. Il bambino viene così lasciato libero di esplorare e conoscere l’ambiente circostante al fine di esprimere le proprie capacità individuali fisiche, emotive e cognitive. Si innesca così un circolo virtuoso in cui il bambino nel suo rapporto con l’ambiente costruisce la propria intelligenza cognitiva ed emotiva e al contempo perfeziona la sua capacità di movimento che a sua volta svilupperà ulteriormente le sue capacità psichiche.
L’educatore-adulto
L’educatore-adulto rispetta la personalità del bambino, i suoi tempi e ritmi di sviluppo e di apprendimento favorendo il lavoro libero, spontaneo e creativo. Maria Montessori ritiene che l’educatore-adulto deve favorire l’indipendenza del bambino, fornendogli gli aiuti opportuni nei tempi opportuni in modo da renderlo in ciò che può fare il più possibile autonomo. Infatti l’educatore-adulto guida e sostiene il bambino ma non si sostituisce a lui e lo aiuta solo se necessario perché ogni intervento inutile è di ostacolo al suo naturale sviluppo. L’educatore presenta al bambino il materiale di sviluppo e gli mostra dove si prende, come si usa e dove si rimette a posto in modo che poi sia libero di utilizzarlo quando vuole. L’educatore predispone i materiali in modo che il bambino abbia la libera scelta dell’attività che in quel momento è predisposto a fare e deve saper aspettare osservando, lasciando così il tempo utile al bambino per fare esperienza individuale di quel materiale. L’educatore prepara e si prende cura dell’ambiente e dopo attenta osservazione lo trasforma in base alle esigenze psico-fisiche dei bambini.
Il materiale
Stiamo ampliando la nostra pagina dedicata a Maria Montessori con tre nuove sezioni per arricchire la vostra esperienza:
Attività Montessori
Materiali Montessori
Siti Montessori
A breve, avrete nuovi spunti e risorse per approfondire l’approccio Montessori. Restate connessi per gli aggiornament